Cari genitori,

questa premessa ha lo scopo di chiarire le modalità che i gruppi pisani adottano nell'inserire i bambini e le bambine e i ragazzi e le ragazze che lo desiderano nei nostri gruppi scout.

La scelta del gruppo.

A Pisa ci sono 5 gruppi scout Agesci, che si differenziano principalmente per la loro collocazione in città e per poco altro, visto che lo scoutismo ha un metodo unitario e che i capi compiono un iter di formazione che li porta a “saper giocare il grande gioco dello scoutismo” con competenza e uniformità.

Dunque, come scegliere ?

Nel modulo di richiesta di iscrizione potete esprimere una prima preferenza per uno dei gruppi, che sarà quello che prenderà in considerazione in maniera prioritaria la vostra richiesta.

Vi consigliamo di scegliere secondo la vostra reale possibilità di accompagnare i vostri figli a riunione, ma anche pensando che in futuro saranno loro a raggiungere autonomamente la sede e, se non sono troppo lontani, questo costituirà un elemento di crescita e autonomia.

Oltre alla prima preferenza potrete indicare anche altri gruppi come seconda, terza, quarta e quinta scelta inserendo le scelte in ordine di preferenza, lasciando l'ultima come quella meno desiderabile.

Questo vi darà la possibilità di essere presi da uno degli altri gruppi, nel caso il gruppo che avete designato come prima scelta non riesca ad accogliere la vostra richiesta.

I gruppi per cui non esprimerete una scelta, non considereranno la vostra richiesta di iscrizione.

Vi consigliamo pertanto di esprimere le preferenze solo per i gruppi in cui potrete effettivamente far partecipare i ragazzi alle attività.

Come scegliamo noi ?

Purtroppo non potremo accogliere tutte le richieste di iscrizione.

Lo sappiamo già e ce ne dispiace, ma questo ha a che vedere con alcune scelte fondamentali per noi, con i limiti legati al numero di capi, al nostro essere assolutamente volontari, e a oggettive necessità di gestione e sicurezza.

Lo scoutismo, pur dando grande importanza al gruppo e alla comunità, si basa su un percorso educativo personale che ha come protagonista i bambini e i ragazzi stessi e la loro “progressione personale”.

Un numero troppo elevato di bambini di diverse età non ci permetterebbe di agire secondo il metodo scout e quindi concentrandosi sul singolo bambino/ragazzo; questo implica anche la necessità di mantenere un giusto bilanciamento tra i maschi e le femmine per non creare squilibri nel corso degli anni e garantire che nel gruppo siano presenti bambini e bambine delle diverse fasce di età.

Inoltre la vita all'aria aperta, essenziale nello scoutismo, può pure prevedere che ci si “sbucci le ginocchia” e ci si sporchi di fango ed erba, ma non può per questo essere fonte di attività mal sorvegliate e insicure come potrebbe accadere con un numero troppo elevato di bambini/ragazzi.

La prima scelta

Come dicevamo, nelle domande potrete indicare un gruppo come prima scelta.

In prima battuta i gruppi selezioneranno i ragazzi fra quelli che li hanno scelti come prima preferenza.

I criteri e le attenzioni con cui i singoli gruppi considereranno le richieste di iscrizione, insieme all'ordine cronologico di presentazione delle richieste stesse, saranno:

  • La presenza di fratelli e sorelle nello stesso gruppo, per venire incontro alle esigenze delle famiglie.
  • Esigenze legate al collegamento dei singoli gruppi con territorio e/o con la parrocchia di appartenenza e catechismo. Si tratta di esigenze che possono variare in funzione della localizzazione del gruppo e della possibilità di intrecciare i percorsi di parrocchia e catechismo con il percorso scout.
  • Attenzione a chi abbia fatto domanda negli anni scorsi e non sia stato preso.
  • Attenzione a quei bambini/e e ragazzi/e provenienti da altre città (caso non raro a Pisa) che abbiano già intrapreso il percorso scout e lo vogliano continuare nella nostra città.

E chi non può essere accolto nel gruppo che ha scelto come primo?

Dopo che ogni gruppo avrà considerato le richieste dei ragazzi che lo avranno indicato come prima scelta, ci ri-confronteremo tra gruppi e, seguendo a questo punto l'ordine cronologico di presentazione della domanda, cercheremo di accogliere le richieste di chi fosse rimasto fuori rispetto alla prima scelta, tenendo conto delle altre preferenze espresse da voi in fase di iscrizione. Anche in questa fase terremo sempre conto del bilanciamento tra maschi e femmine per le varie annate.

Un 'attenzione particolare verrà riservata nel cercare di rispondere alle richieste di bambini e bambine con disabilità.

Tuttavia, purtroppo, non sempre possiamo rispondere a queste richieste di iscrizione; questo può essere dovuto alla composizione delle singole Comunità Capi (in termini di numero di capi), o alla presenza di altri ragazzi con disabilità già in gruppo, o alla nostra condizione di volontari e non professionisti, non sempre in grado di affrontare adeguatamente determinate situazioni di disabilità.

Ci impegniamo ad avere una particolare attenzione per questo genere di situazioni.

Vi chiediamo di essere chiari riguardo ad eventuali situazioni di disabilità (tipo, grado, bisogni, certificazioni) in modo da poter valutare come offrire l'esperienza scout in maniera adeguata e adatta alle singole esigenze anche in questi casi.